Meravigliosa passerella a sbalzo sul lago di Garda che collega Riva del Garda e Torbole sul Garda, dove godersi un panorama unico e mozzafiato.
Uno tra i Borghi più belli d'Italia, sopravvissuto quasi intatto dal Medieoevo fino a oggi con le sue case in pietra, gli avvolti, i sottopassi, i vicoletti e i ballatoi.
Un' esperienza unica nel suo genere: siamo di fronte a una vera e propria forra completamente scavata dall'acqua, della profondità di quasi 100 metri.
Strada scavata nella roccia. Un'opera unica, inaugurata nel 1851 per collegare Riva del Garda con Pregasina e la Val di Ledro. Oggi chiusa al traffico e percorribile solo in bici o a piedi. Tra le sue fortificazioni, da non perdere la Tagliata del Ponale.
L'antico maniero dei conti d'Arco ha ispirato grandi artisti quali Drer. Oggi rimane uno dei simboli più rappresentativi di Arco, visibile da qualunque punto ci si trovi.
Un grande parco immerso nella natura dotato di punto ristoro e area pic nic. Al suo interno il Bike Park, dedicato a chi volesse sperimentare specialità come la bmx o il trial e, per i più piccoli, l'Adventure Park.
Incantevole percorso immerso tra gli olivi percorribile tutto l'anno. Dal Parco Arciducale si sale da una strada panoramica che tocca alcuni punti della Rilke Promenade.
Uno dei simboli di Riva del Garda, fortificazione veneziana domina la città e il lago. Raggiungibile in pochi minuti dal porto di Riva, attraverso una strada che si snoda tra il bosco di pini neri della Rocchetta.
Il rifugio, un tempo dimora di un eremita, prende il nome dall'omonima chiesetta adiacente. La costruzione sembra risalire al medioevo e oggi rappresenta uno dei più tradizionali punti di svago e di relax per gli abitanti della zona.
Borgo fortificato accessibile attraverso l'antica porta accanto al castello di Tenno. Attraversate la contrada per respirare un'atmosfera medievale.
Impressionanti le cave di oolite, create in seguito alle estrazioni di pietra nel XIX secolo. Seguite il percorso delle trincee e ammirate il panorama da questo luogo poco conosciuto sulle tracce della Prima Guerra Mondiale.
Di origine misteriosa nonostante il suo nome, il ponte uno dei manufatti che caratterizza l'ambiente del Garda Trentino
Uno dei gioielli del Trentino, con il suo colore cangiante, il lago alpino più pulito d'Italia.
Paesino abitato fino al 1900 le cui case sono ora utilizzate dagli abitanti di Pr e Biacesa durante il fine settimana per passare qualche ora di totale relax e preparare golose polente ed altre leccornie. Un paesaggio fiabesco in cui trova spazio anche una piccola chiesetta. Un paio di fontane permettono l'approvvigionamento di acqua.
Dopo la lunga ma piacevole salita si giunge al Belvedere di Droma da cui si può godere di una vista invidiabile sul Lago di Ledro ed i monti circostanti che spaziano dal Monte Baldo all'Adamello. Da lì iniziano numerose trincee risalenti alla Grande Guerra parzialmente percorribili, a piedi, fino a Cima d'Oro.
Impressionanti pozzi scavati nella roccia, unici nel loro genere formatisi alla fine dell'era glaciale. Ricordano il profilo di enormi marmitte (pentole) che, secondo la tradizione, servivano a dissetare i giganti.