Uno dei simboli di Riva del Garda, fortificazione veneziana domina la città e il lago. Raggiungibile in pochi minuti dal porto di Riva, attraverso una strada che si snoda tra il bosco di pini neri della Rocchetta.
Il rifugio, un tempo dimora di un eremita, prende il nome dall'omonima chiesetta adiacente. La costruzione sembra risalire al medioevo e oggi rappresenta uno dei più tradizionali punti di svago e di relax per gli abitanti della zona.
L'antico maniero dei conti d'Arco ha ispirato grandi artisti quali Drer. Oggi rimane uno dei simboli più rappresentativi di Arco, visibile da qualunque punto ci si trovi.
Incantevole percorso immerso tra gli olivi percorribile tutto l'anno. Dal Parco Arciducale si sale da una strada panoramica che tocca alcuni punti della Rilke Promenade.
Un grande parco immerso nella natura dotato di punto ristoro e area pic nic. Al suo interno il Bike Park, dedicato a chi volesse sperimentare specialità come la bmx o il trial e, per i più piccoli, l'Adventure Park.
Impressionanti pozzi scavati nella roccia, unici nel loro genere formatisi alla fine dell'era glaciale. Ricordano il profilo di enormi marmitte (pentole) che, secondo la tradizione, servivano a dissetare i giganti.
Uno dei gioielli del Trentino, con il suo colore cangiante, il lago alpino più pulito d'Italia.
Paesaggio lunare. Così viene definito il biotopo, costituito dalla più grande frana post-glaciale dellarco alpino. Da non perdere i panorami e il grande masso con le orme dei dinosauri.
Un' esperienza unica nel suo genere: siamo di fronte a una vera e propria forra completamente scavata dall'acqua, della profondità di quasi 100 metri.
Borgo fortificato accessibile attraverso l'antica porta accanto al castello di Tenno. Attraversate la contrada per respirare un'atmosfera medievale.
Di origine misteriosa nonostante il suo nome, il ponte uno dei manufatti che caratterizza l'ambiente del Garda Trentino
Meravigliosa passerella a sbalzo sul lago di Garda che collega Riva del Garda e Torbole sul Garda, dove godersi un panorama unico e mozzafiato.
Appartenuto per secoli ai conti d'Arco venne poi incendiato dal generale Vendme nel 1703. Il castello, arroccato in cima a un colle, domina la valle del Sarca con la sua torre visitabile alta 25 metri.
Uno tra i Borghi più belli d'Italia, sopravvissuto quasi intatto dal Medieoevo fino a oggi con le sue case in pietra, gli avvolti, i sottopassi, i vicoletti e i ballatoi.
Impressionanti le cave di oolite, create in seguito alle estrazioni di pietra nel XIX secolo. Seguite il percorso delle trincee e ammirate il panorama da questo luogo poco conosciuto sulle tracce della Prima Guerra Mondiale.