Il percorso è decisamente impegnativo, ma affascinante: scalando la montagna di Trento si percorre la salita, che oltre 50 anni fa, fece entrare Charly Gaul nella storia del ciclismo. Era l’8 giugno del 1956, infatti, quando l’”angelo della montagna” chiudeva vincitore la tappa del Giro d’Italia Merano-Bondone, da solo, sotto la neve e in semi stato di ibernazione, per una vittoria che alla fine gli valse la conquista della corsa rosa di quell’anno.
Per i meno preparati atleticamente, si può percorrere l’itinerario in discesa raggiungendo così dalle verdi cime del Bondone la città di Trento, città ricca d’arte e di storia.
I versanti interessati sono quello classico, verso la città, e quello di Garniga Terme, località turistica rinomata per i bagni d’erba e la fitobalneoterapia.Si parte dal ponte di San Lorenzo, a Trento. Si seguono le indicazioni per Cadine, la strada è asfaltata e in salita. Fate attenzione alle macchine pedalate in fila indiana. Dopo una curva a sinistra in località Ca dei Gai si gira a sinistra, inizia una strada asfaltata in salita con una certa pendenza, mettete un rapporto agile. Il panorama sulla città di Trento vi premia della fatica che state facendo. Giunti in località San Antonio la strada si ricongiunge con quella principale. Dopo circa 300 metri si gira a sinistra e si sale su fondo sterrato fino a giungere ad una chiesetta nei pressi di Sardagna. Attraversate l’abitato di Sardagna, alla vostra destra noterete una fontana. Terminato l’abitato pedalerete per 500 m circa sulla strada principale per poi prendere una stradina sterrata alla vostra sinistra. Il percorso è sterrato, inizia con una forte pendenza per poi stabilirsi su pendenze lievi. Attraversate la strada statale e prendete la strada asfaltata di Camponzin che vi conduce sulla strada provinciale che sale da Sopramonte verso il Monte Bondone. Girate a sinistra, percorrete la strada provinciale per circa 600 m fino ad un ampio slargo. Girate a destra e attraverso una comoda strada forestale giungerete prima alla Baita delle Api e poi alla Malga Brigolina. Dove potete trovare un posto di ristoro, relax e una bella fontana. Dalla Malga Brigolina si pedala sulla strada sterrata e a tratti asfaltata fino a giungere al parcheggio di Mezzavia ( ex Malga di Baselga ). Da questo punto si continua a salire su fondo sterrato seguendo le indicazioni per le Viote del Bondone. Il tratto sterrato termina sulla strada provinciale che dalla Valle dei Laghi sale al Monte Bondone. Girate a sinistra, e dopo circa 500 metri girate a destra. Vi trovate al centro fondo delle Viote del Bondone. Proseguite sulla strada seguendo le indicazioni che portano a Garniga Vecchia. Pedalando potrete ammirare la conca delle Viote e le montagne che ne fanno da sfondo. Pedalando noterete alla vostra destra un parcheggio e una sbarra. Prendete questa strada, si abbandona l’asfalto per pedalare su fondo sterrato e a tratti erboso. Terminato questo tratto si giunge su di una strada sterrata, svoltate a destra, la strada inizia a salire per un breve tratto, sempre immersi nei prati. Troverete dei cartelli che vi spiegano l’importanza di questo fieno per le terme di Garniga. La discesa è si fondo sterrato molto piacevole e divertente, fino a quando alla vostra destra notate un sentiero che vi porta a Malga Albi. Fate particolare attenzione al primo tratto del sentiero, se non ve la sentite scendete e accompagnate la bici. Al termine di questo tratto potete risalire in sella e pedalare tranquillamente. Giunti a Malga Albi si abbandona lo sterrato per pedalare su fondo asfaltato fino all’abitato di Gatter per poi continuare sempre sulla strada principale fino a giungere a Garniga Nuova. Da Garniga Nuova ci si dirige verso la località di Zobio, oltrepassata dovete giungere fino ad un capitello. A questo punto si gira a sinistra, inizia una discesa che vi porta fino ad Aldeno. La discesa è molto bella ma presenta tratti difficili, quindi usate prudenza e se non ve la sentite scendete dalla bici. Il fondo è a volte cementato, a volte sterrato e con sassi a vista. Il panorama è molto bello. Giunti ad Aldeno prendete la destra Adige in direzione Nord. Dopo circa 1,8 km svoltate a destra e prima di giungere al ponte sul fiume Adige, girate a sinistra. In questo punto vi trovate sulla pista ciclabile che vi porta a Trento.

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