Sito palafitticolo risalente a circa 4000 anni fa, l'Età del Bronzo. Situato a Molina di Ledro sulle rive del Lago di Ledro diventato Patrimonio UNESCO. All'interno del museo e del villaggio palafitticolo, sono custoditi numerosi oggetti per rivivere la preistoria. Nei mesi di luglio e agosto, ogni settimana il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro organizza dei laboratori d’archeologia imitativa di vario genere, in grado di accontentare un pubblico giovane e adulto.
Una grande piscina naturale dove trovare refrigerio nei mesi estivi, grazie alle 4 spiagge che circondano il Lago di Ledro, una delle quali anche animal friendly. Un tuffo ci che ci vuole dopo una giornata sulle due ruote oppure, se non si ancora del tutto stanchi, si può fare un giro con la canoa o con la barca a vela.
Un grande parco immerso nella natura dotato di punto ristoro e area pic nic. Al suo interno il Bike Park, dedicato a chi volesse sperimentare specialità come la bmx o il trial e, per i più piccoli, l'Adventure Park.
Passo riconosciuto a livello europeo per la numerosa migrazione tardo estiva di volatili. Da fine agosto ad ottobre, il Muse installa delle reti per inanellare e studiare le migliaia di uccelli in transito. Gli esperti sono sempre a disposizione per mostrare il loro interessante lavoro.
Fantastico punto panoramico sul Lago di Garda. A poca distanza vi è Baita Segala, dove potersi fermare per una sosta e ricaricare le energie. E' sempre aperta ed dotata di bivacco fino a 4 persone. Grazie al Gruppo ANA di Limone, vi si pu sempre trovare acqua e vino.
Meravigliosa passerella a sbalzo sul lago di Garda che collega Riva del Garda e Torbole sul Garda, dove godersi un panorama unico e mozzafiato.
Incantevole percorso immerso tra gli olivi percorribile tutto l'anno. Dal Parco Arciducale si sale da una strada panoramica che tocca alcuni punti della Rilke Promenade.
Nei mesi estivi la malga monticata ed possibile assistere tutte le mattine alla lavorazione del latte per fare il formaggio e trovare i prodotti dell'azienda agricola.
Il Lago d'Ampola Riserva Naturale Provinciale per via del suo particolare ambiente umido nel quale vivono piante ed animali ormai rari. In tutte le stagioni possibile approfittare della passerella in legno per attraversarlo e scoprire il prato umido, il canneto ed il lago, ricoperto da ninfee in estate. Centro visitatori aperto nei mesi estivi, possibilità di laboratori e visite guidate.
Lo sforzo sar ripagato dal panorama. Una tappa imperdibile per chi visita l'Altogarda: gustatevi una visuale indimenticabile dal Lago di Garda fino alle Dolomiti.
Firmato da Renzo Piano, il nuovo Museo delle Scienze, propone una perfetta integrazione tra lo spazio e la funzione espositiva, con le grandi falde inclinate che rimandano alla verticalità alpina, l'edificio all'avanguardia per risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili per l'energia
L'antico maniero dei conti d'Arco ha ispirato grandi artisti quali Drer. Oggi rimane uno dei simboli più rappresentativi di Arco, visibile da qualunque punto ci si trovi.
Uno tra i Borghi più belli d'Italia, sopravvissuto quasi intatto dal Medieoevo fino a oggi con le sue case in pietra, gli avvolti, i sottopassi, i vicoletti e i ballatoi.
Il rifugio, un tempo dimora di un eremita, prende il nome dall'omonima chiesetta adiacente. La costruzione sembra risalire al medioevo e oggi rappresenta uno dei più tradizionali punti di svago e di relax per gli abitanti della zona.
Uno dei punti nevralgici per i biker che arrivano in Valle di Ledro. A Bocca di Trat ufficialmente terminata la salita e si apre il panorama sui monti della Val Concei verso occidente e su quelli che dal Lago i Garda arrivano fino in Alto Adige ad oriente. Prima di ritornare in Valle di Ledro o di scendere verso Riva del Garda, consigliata una sosta al Rifugio Pernici.
Dopo la lunga ma piacevole salita si giunge al Belvedere di Droma da cui si può godere di una vista invidiabile sul Lago di Ledro ed i monti circostanti che spaziano dal Monte Baldo all'Adamello. Da lì iniziano numerose trincee risalenti alla Grande Guerra parzialmente percorribili, a piedi, fino a Cima d'Oro.
Paesino abitato fino al 1900 le cui case sono ora utilizzate dagli abitanti di Pr e Biacesa durante il fine settimana per passare qualche ora di totale relax e preparare golose polente ed altre leccornie. Un paesaggio fiabesco in cui trova spazio anche una piccola chiesetta. Un paio di fontane permettono l'approvvigionamento di acqua.
Di origine misteriosa nonostante il suo nome, il ponte uno dei manufatti che caratterizza l'ambiente del Garda Trentino
Appartenuto per secoli ai conti d'Arco venne poi incendiato dal generale Vendme nel 1703. Il castello, arroccato in cima a un colle, domina la valle del Sarca con la sua torre visitabile alta 25 metri.
Uno dei gioielli del Trentino, con il suo colore cangiante, il lago alpino più pulito d'Italia.
Uno dei simboli di Riva del Garda, fortificazione veneziana domina la città e il lago. Raggiungibile in pochi minuti dal porto di Riva, attraverso una strada che si snoda tra il bosco di pini neri della Rocchetta.
Crocevia di biker provenienti da Tremalzo, dal Lago di Ledro, dal Lago di Garda e da Tremosine. Una verdeggiante conca dove è possibile rifocillarsi presso il Rifugio degli Alpini, a fianco del cannone. Poco distante cimitero e trincee della Grande Guerra.
Borgo fortificato accessibile attraverso l'antica porta accanto al castello di Tenno. Attraversate la contrada per respirare un'atmosfera medievale.
Dopo quasi 8 Km di salita, la vista del Rifugio Pernici sembra quasi un miraggio. Qui troverete una calorosa accoglienza, piatti deliziosi e ricche porzioni anche per i bikers pi affamati. All'esterno alcuni tavoli per godere del panorama che spazia dal Garda alle Dolomiti.
Impressionanti pozzi scavati nella roccia, unici nel loro genere formatisi alla fine dell'era glaciale. Ricordano il profilo di enormi marmitte (pentole) che, secondo la tradizione, servivano a dissetare i giganti.
Strada scavata nella roccia. Un'opera unica, inaugurata nel 1851 per collegare Riva del Garda con Pregasina e la Val di Ledro. Oggi chiusa al traffico e percorribile solo in bici o a piedi. Tra le sue fortificazioni, da non perdere la Tagliata del Ponale.
Paesaggio lunare. Così viene definito il biotopo, costituito dalla più grande frana post-glaciale dellarco alpino. Da non perdere i panorami e il grande masso con le orme dei dinosauri.
Castel Toblino è il più celebre e il più romantico dei castelli del Trentino e deve la sua fama alla singolare posizione e al bellissimo ambiente che lo circonda
Impressionanti le cave di oolite, create in seguito alle estrazioni di pietra nel XIX secolo. Seguite il percorso delle trincee e ammirate il panorama da questo luogo poco conosciuto sulle tracce della Prima Guerra Mondiale.
Un' esperienza unica nel suo genere: siamo di fronte a una vera e propria forra completamente scavata dall'acqua, della profondità di quasi 100 metri.
Un lago incantevole, immerso in una natura incontaminata. Godetevi questo luogo di pace e ammirate il paesaggio, dalle Dolomiti fino alle Marocche.
La piana delle Viote un angolo di natura incontaminata grazie alla presenza di una Riserva Naturale Integrale